Benvenuto a Roma!

Scopri le meraviglie di Roma con le audioguide di GUIDATOUR

Sei a Roma, ma non hai tanto tempo. Sei curioso della città ma non hai voglia di sfogliare pagine e pagine di guide su carta.
Bene. Ma ci siamo noi. Non preoccuparti, scarica e ascolta GuidaTour, l’ideale audioguida turistica per “audio-viaggiare” tra le attrazioni di questa città, definita duemila anni fa  il “caput mundi”, il centro del mondo, la capitale di tutte le terre del Mediterraneo antico.
Oggi sai di trovarti proprio in questo momento in una delle più attraenti città del globo. E vedrai che, con percorsi semplici e intuitivi, ti sapremo condurre nei punti di interesse più famosi e più rappresentativi della sua storia. Infatti, da capitale di uno piccolo stato di pastori, contadini, guerrieri, Roma è diventata  centro di un Impero per quasi un millennio e poi capitale dello Stato della Chiesa e da ultimo capitale della Repubblica Italiana. Non esiste angolo in cui questa città – di quasi 3 milioni di abitanti – non ci sorprenda per la convivenza di antico, medievale, barocco,  risorgimentale, novecentesco, contemporaneo: parchi, mostre, musei, monumenti, storia e leggende, segni ora  visibili e visitabili, ora ancora non del tutto accessibili e oggetto di scoperte sensazionali come la Domus Aurea, residenza lussuosissima dell’imperatore Nerone. E’ vero che la città è tormentata dalle urgenze di ogni metropoli: traffico, inquinamento, degrado delle periferie, ma tutto questo nulla toglie al grande fascino di ogni tour, di ogni tua possibile scoperta, di ogni tua esplosione di meraviglia.

Fatti guidare dai nostri percorsi, nelle nostre mete, con le nostre voci e vedrai che ti emozioneremo: non dimenticherai più i Fori, il Colosseo, Piazza Navona, Palazzo Venezia, La Fontana di Trevi, il Pantheon, la Basilica di San Pietro, Trinità dei Monti!

Il nome di questo tempio, costruito in epoca latina, significa “Il tempio di tutti gli dei” e quindi era dedicato a tutte le divinità adorate nel passato. La prima costruzione  è stata realizzata intorno all’anno 25 prima della nascita Cristo.

L’attuale costruzione è di qualche secolo più tardi ed è stata ultimata nel 125 dopo Cristo dall’imperatore Adriano. Il 13 maggio 609  fu consacrato da papa Bonifacio IV, diventando così una basilica cristiana dedicata alla Madonna Regina dei Martiri, cioè S. Maria ad Martyres.

Corso Vittorio Emanuele II è una delle nuove strade della città, costruita dopo il 1870, anno in cui Roma fu unita al Regno d’Italia.

Le vie del  centro storico di Roma hanno avuto sempre la caratteristica di non essere molto larghe, vista la vicinanza che i vecchi edifici avevano tra loro e i mille vicoli che la attraversavano. Percorrere questo corso significa esplorare le residenze prestigiose dell’antica nobiltà romana.

Una tra le più belle piazze di Roma, occupa l’area dell’antico stadio dell’imperatore Domiziano o Circus Agonalis cioè Circo Agonale quindi dedicato  a competizioni atletiche: corsa, pugilato, lotta.

Lo stadio misurava 275 metri di lunghezza e 106 metri di larghezza e poteva contenere ben 30.000 spettatori.

I palazzi di Piazza Navona sono intrisi non solo di storia ma anche di storie particolari: all’interno del palazzo, Lancellotti, ad esempio, sono conservate molte importanti statue come il Carlo Magno e la famosissima Minerva  Lancellotti. Si racconta che vi fosse custodita anche una statua di cui il principe era molto geloso e che per non farla vedere ai suoi ospiti l’aveva coperta con una tovaglia.

Pare che il famoso poeta Goethe, nel1786, durante il suo soggiorno a Roma si travestì per ammirarla, ma fu smascherato e preso a calci dai domestici di casa.

Il nome Colosseo, con cui noi indichiamo questo anfiteatro, è il nome popolare dato  in epoca medievale per via di una colossale statua in bronzo di Nerone, alta circa 35 metri, che si trovava nelle vicinanze e i cui resti sono stati demoliti nel 1936 durante i lavori di costruzione della Via dell’Impero, oggi Via dei Fori Imperiali.

L’arco di Costantino celebra la vittoriosa  battaglia del 312 dopo Cristo presso Ponte Milvio in cui fu sconfitto il rivale Massenzio, che si era autoeletto  Imperatore.

Di questa battaglia la tradizione  ricorda l’apparizione in sogno a Costantino, alla vigilia dello scontro, di un motto “In hoc signo vinces”, cioè in questo segno vincerai e  di una croce fiammeggiante a sottolineare  una presunta conversione al cristianesimo dell’imperatore.

Con forum o foro anticamente si indicava la piazza, lo spazio dove si svolgeva la vita politica e sociale dei cittadini di Roma.

Noi spesso parliamo di  Foro Romano per indicare l’intero ciclo della storia di Roma, ma in realtà dobbiamo parlare di Fori cioè Foro Romano e Fori Imperiali perché sebbene abbiano condiviso lo stesso spazio fisico  si sono sviluppati in due momenti diversi rappresentando due sistemi culturali e politici diversi: la Roma regia-repubblicana e la Roma imperiale.

Per capire com’era questa piazza prima del 1885 dovremmo affidarci al pittore Roesler Franz che l’ha dipinta nei suoi minimi  particolari: la piazza con i palazzi, chiese e case legate all’architettura e all’estetica della Roma medievale e rinascimentale che vennero abbattute o spostate per far posto al monumento in onore di Vittorio Emanuele II re d’Italia.

Questa soluzione non piacque, non solo  ai romani, ma anche a coloro che avevano a cuore le bellezze di Roma  che perse per sempre un pezzo della propria storia e identità.

Mons Capitolium o Monte Capitolino o Campidoglio è una dei sette colli di Roma è il più basso, alto appena 45 metri, e il meno esteso rispetto agli altri, ma è stato il più ricco di monumenti e il più legato agli avvenimenti storici della città.

Con l’avvento della religione cristiana e lo spostamento della capitale dell’Impero a Costantinopoli nel  330 dopo Cristo, il Campidoglio aveva già  iniziato a perdere  gran parte delle sue funzioni legate soprattutto alle cerimonie pubbliche.

A questo si aggiunsero i vari saccheggi dei popoli barbarici e forse anche la scelta di stabilire presso il Palazzo del Laterano, costruito sotto l’imperatore Costantino, la residenza del vescovo di Roma.