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Scopri le meraviglie di Conegliano (Treviso) con le audioguide di GUIDATOUR

Famosa per aver dato i natali al celebre pittore Giambattista Cima, di cui si può tutt’oggi ammirare nel Duomo una splendida pala raffigurante la “Sacra Conversazione”, Conegliano sorge in una posizione privilegiata a ridosso delle Prealpi Trevigiane. Il centro storico, l’antica Contrada Granda, edificato prevalentemente lungo via XX Settembre e Piazza Cima, ospita numerosi palazzi rinascimentali con decorazioni in pietra scolpita e affrescati, tra cui il Duomo, sulla facciata del quale possiamo osservare un grande affresco del Pozzoserrato, considerato tra gli affreschi murali uno dei più importanti del Veneto. Sul colle, a ridosso di Piazza Cima, sorge il Castello, al quale si accede attraverso suggestivi percorsi a piedi, costeggiando le antiche mura carraresi. Il Castello, simbolo di Conegliano, gode di una posizione panoramica, dalla quale si ammira la vista dell’ampio scenario pedemontano e collinare.
Con i suoi trentacinquemila abitanti circa, Conegliano è oggi il secondo centro abitato della provincia, dopo il capoluogo Treviso. Favorita dalla posizione baricentrica tra Venezia, Udine e Cortina, la città ha sviluppato nel tempo il settore industriale, il settore terziario e il settore agricolo, diventando insieme a Valdobbiadene il riferimento del distretto del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene Docg, candidato a patrimonio Unesco.
Il grande sviluppo del settore vitivinicolo, è dovuto anche alla presenza a Conegliano della Scuola Enologica, la più antica d’Italia e d’Europa (fondata nel 1876 da G.B. Cerletti). Da qui parte il primo itinerario enologico italiano, la “Strada del Prosecco e Vini dei Colli Conegliano Valdobbiadene” (1966), alla quale si è aggiunta la più recente “Strada dei Vini del Piave”.
La posizione strategica grazie alla vicinanza delle principali vie di collegamento, di due efficienti aeroporti (Treviso e Venezia) e la dotazione di strutture alberghiere hanno consentito una facilità nell’afflusso di un turismo legato all’enogastronomia, al wellness e alla natura, all’arte e ai beni culturali.

Info sulla città: Conegliano Perla del Veneto, G.B. Molli, D. Canzian, Byblos – Regione del Veneto, Cittadella, 2009

(Foto: Francesco Galifi – Archivio fotografico Comune di Conegliano)

Il museo civico ha sede nella medievale torre della Campana o della Guardia, unica superstite dell’antica Rocca di Castelvecchio. Vi è conservato vario materiale (armature, lapidi ecc.). Al piano terra spicca una ricca raccolta di affreschi quattro-cinquecenteschi recuperati da conventi e chiese del territorio e una pregevole pinacoteca con opere della Bottega di Giambattista Cima da Conegliano, Francesco da Milano, Jacopo Palma il Giovane, Jacopo Amigoni ecc.. Al secondo piano un’interessante sezione archeologica abbraccia un arco di tempo dal Paleolitico superiore all’Età Romana. (Foto: Francesco Galifi – Archivio fotografico Comune di Conegliano)

L’antica Contrada Grande, l’attuale via XX Settembre, rappresenta il fulcro cittadino di Conegliano.
Si sviluppa da Porta Monticano alle Torricelle Dante con i numerosi palazzi rinascimentali con decorazioni in pietra scolpita e affrescati tra cui l’antico Monte di Pietà e Palazzo Sarcinelli, oggi galleria d’arte e sede di esposizioni. Piazza Cima è il cuore della Contrada Grande. Qui si affacciano numerosi palazzi tra cui il Palazzo del Municipio e il Teatro Accademia. Di fronte, si apre la più raccolta piazzetta XVIII luglio 1866 su cui spicca Casa Dalla Balla ora Piutti dal bel poggiolo angolare. (Foto: Francesco Galifi – Archivio fotografico Comune di Conegliano)

Il Duomo rappresenta uno dei tesori più belli della città. E’ riconoscibile per l’imponente porticato a nove arcate e la splendida decorazione del Pozzoserrato della fine del XVI secolo. All’interno è conservata l’unica opera del Cima presente a Conegliano, la celebre Sacra Conversazione, pala d’altare del 1493. Dal piccolo cortile del Duomo si accede alla Sala dei Battuti, di impianto rettangolare, con un bel soffitto ligneo e un pregevole ciclo di affreschi che descrive episodi che vanno dalla creazione del mondo al giudizio universale. Attigua è la Sala del Capitolo, impreziosita da cinque arazzi di fattura fiamminga, di notevole pregio. (Foto: Francesco Galifi – Archivio fotografico Comune di Conegliano)